Carissimi,
si apre davanti a noi un nuovo anno, un cammino inedito da percorrere e da scrivere con la nostra vita quotidiana.

La Messa di ringraziamento di fine anno, durante la quale, attraverso il nome di persone, facciamo memoria della storia trascorsa, letta alla luce della vita cristiana, è un tradizione che ho ereditato da don Armando, mio amato e indimenticabile predecessore, verso il quale serbo una sincera, costante gratitudine. Il riferimento a don Armando non è casuale, in quanto ci disponiamo a celebrare, con un triennio di preparazione, il 50° anniversario della consacrazione e dedicazione della nostra chiesa parrocchiale (1959-2009), che egli, e voi con lui, ha tenacemente voluto e edificato, con sacrificio e abnegazione.

Ovviamente tutti siamo consapevoli dell'importanza del luogo sacro in una comunità. Sottolineo, particolarmente, che esso è segno del tempio di Dio che siamo noi, pietre vive, chiamati a formare un solo corpo e un solo spirito, e la necessità che la nostra fede sia anche celebrata, attraverso la divina liturgia.

Posso anche sbagliarmi, ma ho l'impressione che nella comunità regni un senso di rassegnazione, smarrimento, delusione che inducono a leggere e a vivere la realtà sociale e religiosa con pessimismo.

A tutti rinnovo l'invito a metterci, con umiltà e fiducia, di fronte al mistero di Betlemme, dove Dio, in Gesù Cristo, ha assunto la natura umana. Non temiamo: apriamogli il cuore per riprendere coraggio, slancio, entusiasmo. Il Natale è la certezza che Dio è l'Emmanuele, cioè Dio con noi.

E se Dio è con noi, di chi o di che cosa abbiamo paura?

Piuttosto, nel cammino faticoso e tortuoso della storia, prendiamo consapevolezza, di questa presenza viva e operante di Dio, che con la luce e la forza del suo Spirito, per mezzo di Gesù nostro Signore, ci guida e ci accompagna con amore alla gioia perfetta del suo regno.

A tutti voi il mio augurio di pace, gioia, consolazione con l'invito a essere e farci testimoni gioiosi, convinti e convincenti del Cristo risorto, speranza del mondo!

Con affetto!